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aggiornamento 23 Agosto 2010
WIGHT ISLAND
– UK
SITODELMARE AT THE ROUND THE
ISLAND RACE 2009
the most beautiful regatta in
the world

See the videos of Sitodelmare at the Round the Island Race: http://www.youtube.com/user/sitodelmare
DIARIO DI BORDO
Round The Island Race 18 – 21 June Cowes - Wight Island - uk
18
june
- h 11 Roberto
and me leave from Roma Fiumicino to
London Gatwick
- h 13 in London Gatwick we meet with our
spanish comrades from the crew: Pablo, Giuseppe and Ana
- h 15 we reach our boat, a Benetau First
31.7, in Southampton Ocean Village Marina, were Riccardo 3, the 6th
member of the crew, arrived from London, is already waiting for us
- h 20 we are guests for dinner of the Royal
Southampton Yacht Club
- h 23 we return to sleep in the boat
19
june
- h. 10 we sail from Southampton port to
Wight Island. Durind the afternoon, till 17 pm, we sail to train our crew
- h 17 we land at the East Cowes Marina
- h 19 we walk and have dinner in West
Cowes - Regatta's Village
- h 24 we go to sleep
20
june
- h 8,30 we start regatta
- h 11 we pass Needles with 15 knots wind
- h 15 we pass St.Catherine Point
- h 17 we pass No Man's Land Fort
and Horse Sand Fort
- h 20,30 we arrive at the finish after 12
hours sailing and 50 miles regatta, very exausted
21
june
- h 10 we sail to Southampton
- h 15 we greet and separate each other.
Riccardo 3 will return to London, our spanish comrades wil fly to Madrid
- h 16 me and Roberto rent a car in
Southampton to begin a touristic tour in Cornwall
- h 18 we visit Stonehenge stone
circle
- H 20 we sleep in a inn along the
way in nice medieval village (Mere)
22
june
- we drive (on
left side, very complicated indeed) till the atlantic’s Devon coast
- h 13 we have
lunch in Bude
- h 15 we visit
the Artù Castle in Tintagel, Cornwall
- h 18 we arrive
at the Lands End , the most western point of England.
- H 19 We see Poldhu
Cove, where Gugliermo Marconi sent the first radio signal to Terranova
- h 22 we slepp
in a B &B in Truro
23
june
-
h
17 we catch our airplane from Gatwick to Rome

WALKING IN WEST COWES REGATTA VILLAGE - THE EVENING
BEFORE REGATTA

JUNE 19 TH 2009 - WALKING IN EAST COWES

WEST COWES, THE CASTLE – STARTING LINE

THE START. H 20,30 COWES 20 JUNE 2009
RICCARDO CI INDICA COME AFFRONTARE LA BOA DI PARTENZA.

THE NARROW CHANNEL APPROACHING THE NEEDLES
LO STRETTO CANALE CHE
PORTA A THE NEEDLES, IL VENTO SI INCANALA AD IMBUTO CREANDO VORTICOSE CORRENTI

APPROACHING
THE NEEDLES – THE STRONG STREAM IN THE CHANNEL.
WEST
POINT OF THE ISLAND

THE NEEDLES

ST. CATHERINE’S POINT, THE MOST BEAUTIFUL LIGHTHOUSE
IN THE WORLD

NAVIGAZIONE TRANQUILLA
NEL SOLENT

NO MAN’S LAND FORT

TAGLIAMO IL TRAGUARDO
ALLE 20,27, DOPO 12 ORE DI REGATA!
THE FINISH, THE COMMITTEE BOAT – LA BARCA GIURIA

…we
have sailed and finished the race with sportsmanship, devotion
and seamanship
Pablo,
Captain of Araluen (gbr7558t), June, 24TH 2009
Alla nostra prima partecipazione alla Round the Island Race
abbiamo completato questa regata durissima, 50 miglia in 12 ore, e ci siamo
piazzati in una buona posizione della nostra categoria.
http://www.roundtheisland.org.uk/web/code/php/main_c.php?page=results2009§ion=live&map=rir09&style=std&ui=rir2&override=&classrequest=200&submit=Go
Alla Round the Island Race
navighi con tutti i tipi di
andature, forti correnti e improvvisi bassi fondali, non per niente è chiamata
L’Accademia del Mare. Noi abbiamo rispettato tutte le regole e le prudenze,
passando alla larga dagli scogli, dai bassi fondali e dai relitti, mentre gli
Inglesi, ormai abituati, ci passavano sopra.
BEFORE REGATTA
Ragazzi, è sicuro, ci siamo iscritti
alla Round The Island Race 2009 che si
celebra sull’Isola di Wight - UK. Si naviga nella Manica, dove il vento non
è mai inferiore a 30 nodi: Cowes, the
Needles, No Man Land’s Fort. Abbiamo formato un equipaggio italo-spagnolo
di 6 velisti. La Round the Island è il
più grande evento velico di Gran Bretagna. Il percorso prevede il giro intorno
all’isola di Wight in senso antiorario, partendo da Cowes e tornando a Cowes,
circa 50
miglia. La regata è aperta a tutti
i tipi di imbarcazioni ed equipaggi. E’uno dei momenti più belli per molti
appassionati per poter incontrare i campioni assoluti della vela. Segui gli
aggiornamenti su sitodelmare.it
Il sito ufficiale della
regata: http://www.roundtheisland.org.uk
martedì 14 aprile 2009
19.07
Dear sailing friends,
Sorry for my inexisting
knowledge of Italian...
Just a few words to let
you know that our boat has just appeared in the public list of
entries of the Round the Island Race website:
http://www.roundtheisland.org.uk/web/code/php/main_c.php?map=rir09&ui=rir2&style=std&override=§ion=entries&page=boatdetails2009&boatref=747
She has been entered
in a position around 750. Now let´s see if we achive to improve this
position as a result of the race...
Saluti a tutti
Pablo
PS: while doing the
inscription I was asked for information about us as crew, to be
provided to the media covering the event (!). This was my answer:
"Multinational
Italo-Spanish crew of enthusiatic sailors experienced in mediterranean and
atlantic waters..."
----- Original Message
-----
Sent: Friday, March 06,
2009 4:59 PM
Subject: ROUND THE ISLAND
RACE
Cari neo-membri dell'equipaggio
Vi comincio a inviare delle informazioni sulla regata. Tra
stasera e domani conto di contattare entrambi ai rispettivi cellulari.
In copia ho messo gli altri valorosi componenti di questa
spedizione, i mitici Pablo e Ana, (di cui vi mando anche una foto, e' quello al
timone), mentre Riccardo gia' lo conoscete!
Se siete d'accordo ci diamo dei numeri, anche per la regata:
(Si estais de acuerdo nos ponemos numeros tambien para la
regata)
Usiamo l'ordine di "adesione" - Usamos el orden en
que nos hemos apuntado
1 - Pablo
2 - Giuseppe
3 - Riccardo (da ora in poi Riccardo 3!! - le vamos a llamar
Riccardo 3!!!)
4 - Ana
5 - Riccardo (da ora in poi Riccardo 5!! - le vamos a llamar
Riccardo 5!!!)
6 - Roberto
REGATA
Dunque, la regata si chiama ROUND
THE ISLAND RACE http://www.roundtheisland.org.uk/web/code/php/main.php?section=home
Si celebra SABATO 20 GIUGNO 2009. Sono circa 50 miglia, da Cowes
a Cowes in senso antiorario. Partenza per la nostra classe dovrebbe essere alle
7 di mattina (!!)
BARCA E CHARTER
Abbiamo prenotato un First
31.7 che potete
vedere qui http://www.firstaway.co.uk/Araluen.html
Non nuovissimo ma ben attrezzato. Il Charter, Firstaway, si
trova a Southampton. Stiamo finalizzando l'accordo, visto che le condizioni che
mettono i charter inglesi sono abbastanza pesanti. Pablo ha gestito e sta
gestendo tutte le comunicazioni con il mio aiuto. Ha anche pagato lui l'acconto
(vedi file allegato per i costi). Il deposito cauzionario.
ORMEGGIO
Alla regata partecipano moltissime barche, per cui c'e' da
prevedere un grande affollamento. Abbiamo quindi prenotato un posto barca dal
ven. a domenica (anche qui Pablo ha anticipato), che potete vedere qui: http://www.eastcowesmarina.co.uk/ (notare la foto con Ellen MacArthur!!!)
VIAGGIO
Venendo da posti diversi ci troveremo a Londra o a
Southampton. Noi tre da Madrid con Easyjet abbiamo trovato voli sui 90 euro,
credo che dall'Italia piu' o meno e' lo stesso. Riccardo 3 ha gia' preso il
volo e sara' a Londra 1 settimana prima (lui che puo' ) mentre noi contiamo di
viaggiare tra mercoledi e giovedi. L'ideale
sarebbe essere tutti li tra gio e ven al + tardi.
Da Londra a Southampton ci sono un centinaio di km, la
soluzione piu' economica (per + di 3 persone) e' prendere una macchina a
noleggio.
EQUIPAGGIO
Mi sembra che abbiamo tutti esperienza di vela, Pablo e'
indiscutibilmente il nostro capitano (mi capitán!!!) visto che ha varie
traversate all'attivo ed e' fresco di un corso di sicurezza in mare ISAF.
COSTI
Come sapete il tutto e' autogestito e autopagato, non c'e'
scopo di lucro ma si desiderio di dividere equamente tutti i costi.
Vi invio in allegato una stima dei costi previsiti. Dove dice
"divided by " guardate la quota che corrisponde a "6"
ovvero 6 partecipanti
L'idea e' di dividere i costi di ormeggio/barca in 6 quote, e
fare cassa comune per cambusa, porti e combustibile.
Questo e' l'indispensabile....
Il seguito per telefono!!!!
BUON VENTO E IN CULO ALLA BALENA
Giuseppe
Madrid, March 10, 2009
Dear
crew
I was thinking about the language issue. I really don't know what
language we are going to talk!!!!!
At the end I think it will be a sort of itañol or spanitalian with some
english in the middle... it will be a mess...!!!!
In any case at least we should share the basic nautical terms in order
to avoid troubles aboard.
To this aim, I started to prepare a
short dictionary, here goes the first (very poor) version.
I hope it
will help.
Giuseppe
LA BARCOLANA
2008 – TRIESTE - ITALY

Da 40 anni è la "regata di tutti".
Il 12 ottobre 2008 si è svolta a Trieste la celebre regata. Velisti di
tutto il mondo, migliaia di turisti, barche a vela grandi e piccole, campioni e
neofiti, tutti si sono dati incontro alla Barcolana. E' la festa del mare e
della vela. E’ la regata tanto attesa che, con bora o bonaccia, arriva sempre
puntuale ogni anno, la seconda domenica di ottobre. Alla Barcolana gareggiano insieme barche a vela di tutte le
dimensioni: dalla barca di Coppa America a quella del pescatore. Per un giorno
2.000 barche affollano il mare di Trieste che diventa bianco, il colore delle
vele. 2.000 storie tutte affascinanti con in comune la passione per il mare.
2.000 storie diverse, una per ogni armatore che decide di partecipare
all'evento, a Trieste, la città dove il Mediterraneo raggiunge il cuore
dell'Europa www.barcolana.it
E’ di scena l’agonismo puro sostenuto da innovazioni
tecnologiche di ultima generazione: barche “maxy con vele immense, chiglie
basculanti per sconfiggere la bonaccia
o la bora, e barche invece con la botticella di vino fissata al centro del
pozzetto per bere durante la regata. Anche quest’anno sono arrivati i più grandi professionisti
della vela, come Russel Couts, Francesco De Angelis, Cino Ricci e Mauro
Pellaschier che a Trieste sono di casa, Paolo Cian come skipper della barca di
Coppa America Shosholoza, e tanti altri più o meno famosi.

Shosholoza direttamente dalla Coppa America: è stata
definita “una barca da guerra”

Paolo Cian spiega la tattica da tenere in regata
all’equipaggio di Shosholoza
SULA
Tra le barche più simpatiche partecipanti quest’anno alla
Barcolana segnaliamo “Sula”, challenge ravennate dell’associazione
sportiva Baciga, sito www.baciga.it
. Armatore Carlo Casadio, medico nutrizionista, uno che di mare se ne intende. Sula è “un uccello marino che va a
terra solo per riprodursi”. Lo spirito goliardico anima l’equipaggio. Il
pozzetto della barca è sempre pieno di amici, fino a 20 persone e per
tutti c’è un bicchiere di vino e un assaggio della buona cucina della cambusa.
E’ la notte prima della regata: mentre gli altri equipaggi già dormono, si
festeggia a bordo di Sula, fino alle 4 di mattina ci divertivamo in pozzetto a
cantare, bere e scherzare. Nelle barche vicine invece c’è silenzio, i professionisti
sono andati a dormire presto per essere in forma la mattina dopo durante la
regata. Egualmente, tutta la settimana precedente, mentre gli altri equipaggi
si allenavano in mare, Sula
aveva il timone smontato per lasciare più spazio al tavolo pieno di cibi e
bevande: meglio banchettare. Noi
partiremo dopo che gli altri sono partiti, per non correre gli inevitabili
rischi di urti tra le tante barche regatanti.
L’equipaggio di Sula ha
capito appieno lo spirito della regata e lo ha interpretato nel migliore dei
modi.

La dinette di Sula, barca goliardica
LA CRONACA
1978 barche in acqua in una domenica caratterizzata dalla
bonaccia. Il percorso è stato accorciato per consentire a tutti di terminare
entro le 17,00. Molte barche tuttavia non fanno in tempo a completare il
percorso a causa dell’assenza di vento.
Ha vinto per la quinta volta consecutiva “Alfa
Romeo”, categoria “maxy”, vele immense,
capaci di cogliere ogni minima bava di vento. Seconda è “Maxy Jena” la barca dell’armatore sloveno
Kosmina e terza Shosholoza: un’autentica attrazione direttamente dalla Coppa
America una “barca da guerra”. Poi a seguire le barche “Black Pearl”; “Artemis
II” del giovane talento miliardario skipper di New Zealand Dean Barker ;
“Shining” di Umago – Croazia; “Esimit”; “Black Hawk”; “Veliki Viharnik”;
“Tuttatrieste I”; “Tuttacarraro”; “Fanatic”; “Sayonara” barca di un cantiere
navale triestino; e tante altre di tutte le dimensioni più o meno famose nel
golfo di Trieste, nella costa croata e nella riviera adriatica. Sono tutte
volute ritornare all’appuntamento annuale della Barcolana.
Un’ultima considerazione sulla Barcolana, sabato 1
novembre 2008 la trasmissione televisiva Linea Blu ha trasmesso
un servizio sulla Barcolana. Pur apprezzando l’interessamento, la Barcolana,
che era stata pubblicizzata come l’attrazione della puntata, è stata fatta
vedere solo negli ultimi 10 minuti. La trasmissione non è riuscita a cogliere
il vero significato della manifestazione che è quello della festa della vela e
del mare e della gente comune che gareggia con i grandi professionisti. E’
stata dedicato spazio ad alcune interviste inutili di passanti e non ai veri
protagonisti della festa: le barche e i loro equipaggi.
BENVENUTI TRA GLI EQUIPAGGI
PIU’ FORTI DEL MONDO !

- Trieste, Maggio 2002 - Picco Rosso Challenge -
L’equipaggio della
velocissima deriva “Picco Rosso”.
The crew of the fast drifting "Picco Rosso".
Omega Seamaster Cup - Trieste 2 - 9 giugno 2002
Gli specialisti deL Match Race
REGATANO PER UNA SETTIMANA.
VINCE IL TEAM NEW
ZEALAND

2002-june-09
L’Omega Seamaster Cup viene vinta dal Team Newzealand per
3 – 1 . Gli Svizzeri di Alinghi non riescono a portarsi sul 2 – 2. Una delle
regate finisce in parità, per aver tagliato contemporaneamente il traguardo. La
finale è la possibile finale di Coppa America, dove l’Alinghi Challenge rimane
in ogni caso uno dei favoriti. Sostanziale
eguaglianza delle forze in campo, altissimo il livello tecnico, l’allievo Dean
Barker prevale sul maestro Roussel Coutts.L’Alinghi Swiss Team è formato di
fortissimi velisti di varie nazionalità, compreso un italiano, presi da vari
equipaggi e pagati a peso d’oro dai
munifici sponsor “Unione Banche Svizzere” e” Bertarelli”.
MATCH RACE : si tratta di regate tra due barche uguali.
Due barche perfettamente identiche, nate dalla
matita del progettista Giovanni Ceccarelli e costruite al cantiere Latini, realtà
specializzata nella costruzione di imbarcazioni in composito. Sono queste le
macchine a vela che, portate dai migliori velisti al mondo attualmente in
circolazione, animano le regate della Omega Cup. I due scafi - spettacolari Open
lunghi oltre 16 metri, con un notevole piano velico e un dislocamento di
neanche quattro tonnellate e mezzo - appartengono al Team Tuttatrieste! e sono
delle vere e proprie barche nate per correre. Barche in carbonio
leggerissime e allo stesso tempo estremamente rigide, che esprimono una
potenza ragguardevole e una maneggevolezza altrettanto importante. Come già
sottolineato, sono scafi perfettamente uguali, questo per garantire la
disputa di regate ad armi pari, vince solo ed esclusivamente l'equipaggio
più forte.
TEAM NEW ZEALAND. I kiwi sono in gran parte rinnovati,
ma il loro grado di pericolosità rimane altissimo. Assieme a Tom Schnackenberg,
la mente a 360 gradi del Team New Zealand, progettista, velaio e, in barca,
navigatore, c’è lo skipper Dean Barker. Barker, affiancato da Bertrand
Pacé, francese emigrato in Nuova Zelanda.
ALINGHI SWISS TEAM. Il giovane
magnate svizzero Ernesto Bertarelli porterà a Trieste il suo dream team,
capeggiato dal gruppo di neozelandesi di Russell Coutts: Brad Butterworth e
Murray Jones, con la presenza dell'italiano Francesco Rapetti, già sul Moro nel
'92 e del carismatico tedesco Jochen Schumann. Timoniere Russell Coutts, l'uomo
che ha vinto le ultime due edizioni della Coppa America e la prima edizione de
"La Sfida Nations' Cup".
Sito ufficiale: www.lasfida.it
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LA BARCOLANA 2001

Dal 7 al 14
ottobre 2001 Trieste è la capitale della vela mondiale. Splendide barche a
vela arrivano da ogni parte del mondo per la Barcolana 2001. I velisti più forti al mondo, sono già a
Trieste e regateranno sulle modernissime imbarcazioni che se li contendono a
suon di dollari, mentre io fatico a trovare un imbarco (competitivo). Ma nella
Barcolana non è importante vincere quanto divertirsi e partecipare allo
spettacolo. Quasi 2000
(1969) barche gareggiano vicine:
dall’imbarcazione di Coppa America a quella in legno del pescatore. Lungo le Rive sono stati allestiti stands
e padiglioni e sono presenti 200.000 spettatori.
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Con bora a 20 nodi lo spettacolo è assicurato, ma anche il pericolo: nelle
edizioni con bora le boe di virata diventavano grovigli di imbarcazioni che
si urtavano e ammassavano le une sulle altre. Chi vincerà quest’anno? Il vento forte favorisce le barche più
grandi e pesanti. La città di
Trieste partecipa con le due barche gemelle Tuttatrieste 1 e 2. Altra
favorita è la fortissima barca della città di Rimini “Riviera di Rimini”,
vincitrice dell’edizione 98.Poi la fortissima barca slovena “Gaia Legend”, vincitrice
di molte edizioni e tante altre. Parte in testa Riviera di Rimini,
vincitrice di due passate edizioni, ma al primo giro di boa si attarda per
un problema all’avvolgi fiocco. Inizia un testa a testa tra Tuttatrieste2 e
Goose&Gander, di cui approfitta Cometa, che al 3° lato di bolina passa
in testa e vi permane fino alla vittoria. Cometa è una pesante barca
avveniristica con deriva basculante e albero mobile. Si riscatta dalla brutta figura
rimediata l’anno scorso, quando uscì di gara dopo pochi metri di regata per
la rottura del timone. Seconda classificata Goose&Gander, terza
Tuttatrieste2, quarta Riviera di Rimini. Cometa fa segnare anche il record
di percorrenza della regata con 1h e 16’. Il record precedente apparteneva
al Moro di Venezia: 1h e 38 nel ’92. Le barche meno veloci hanno comunque
impiegato tutto il giorno per arrivare al traguardo.
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Isola di Wight, Cowes, Inghilterra, dal 15 al 22 agosto 2001, le barche a vela più belle del mondo
commemorano i 150 di nascita della America’s Cup con regate suddivise per
categorie. Le classi di distinzione
principali sono la lunghezza e l’epoca. Il giorno 21/08 c’è la Around the
Island Race: tutte le classi compiono insieme il periplo dell’isola, come 150 anni prima. Il 22 agosto del 1851 una goletta chiamata
America, giunta da New York, vinse la coppa surclassando gli yacht inglesi.
America andò persa per il crollo del suo capannone nel 1942, quando era nave
museo, a causa di una forte nevicata, la copia gemella veleggia oggi fuori
regata. Si è scelto di regalare il 21 invece che il 22, per le più favorevoli
correnti di marea e ariette leggere, rispetto a quelle più intense previste per
il giorno dopo. La barca più veloce che taglia per prima il traguardo è Stealth
di Gianni Agnelli, la nera barca avveniristica concepita per frantumare il
record di traversata dell’Atlantico. Luna Rossa con De Angelis vince
meritatamente l’America’s Cup Class, nonostante gli arbitraggi inglesi
favoriscano gli armi di casa in più di una occasione. Autentiche regine di
bellezza le barche della classe Vintage: Thendara (36 m.) e Mariette di Tom
Perkins (42 m.). Tra le barche presenti alla festa del secolo il caro vecchio
Moro di Venezia; l’Amerigo Vespucci e il Corsaro II, la barca d’epoca della
Accademia Militare di Livorno affidata a 10 fortunati cadetti.
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NATIONS' CUP 2001 -
Trieste 17 - 24 giugno 2001
Gli specialisti dei Match Races a
Trieste
Match
races: spettacolari sfide a due imbarcazioni secondo la tradizione importata
direttamente dalla Coppa America.
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Saranno i prossimi protagonisti della Coppa
America 2002-2003 a sfidarsi a Trieste per La Nations Cup - La Sfida dal 17
al 24 giugno 2001. Invitati ad oggi tutti i nuovi sindacati per la Coppa
America 2003, hanno già aderito entusiasticamente i detentori del TEAM NEW
ZEALAND capitanati dal giovane astro Dean Barker affiancato da
"Genie" Tom Schnakemberg, gli "svizzeri" SWISS
CHALLENGE di Russell Coutts e Murray Jones già noti al grande pubblico ed a
Trieste in particolare per la dimostrazione di potenza data nella prima
edizione della Nations' Cup, gli americani del consorzio ORACLE RACING di
Larry Ellison, l'uomo più ricco del mondo, capitanati da Paul Cayard e
Chris Dickson, l'altro consorzio ONE WORLD CHALLENGE di Mc Caw, Mr.
AT&T, con Peter Gilmour. Sono stati invitati naturalmente il TEAM
PRADA, che ha già aderito, ed il nuovo consorzio di Vincenzo Onorato, il
titolare della MOBY LINE oltre agli svedesi di SWEDISH CHALLENGE ed ai
francesi di LE DEFI.
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COMUNICATO STAMPA 04 (18 giugno)
TRIESTE – Il Bacino di San Giusto trasformato in
una piccola Auraki (Golfo di Auckland), è stata
consumata la metà del programma della seconda edizione della Nations Cup,
evento però condizionato sia dal poco generoso vento, dalla generica bassa
pressione che lo determina, nonché dai movimenti delle navi mercantili
utenti dello scalo triestino che provocano soste di barche agonistiche per
regole di Capitaneria di Porto. Si
è ripreso a regatare nel pomeriggio con la brezza termica, e con Cayard che
ha preso in mano da subito la situazione, Finita la prima tornata di regate
- vincitori, per riassumere, i due equipaggi di OneWorld (Peter Gilmour e
Kevin Harrap rispettivamente i timonieri) e i due team di Oracle Racing
(Cayard e Chieffi), il che significa che lo scontro per la vittoria della
Nations Cup è tutto americano, con l'unico italiano protagonista Tommaso
Chieffi - nel pomeriggio si è iniziato a regatare per compilare la parte
bassa del tabellone, nel primo girone di recupero, che permetterà agli
sconfitti del primo turino di ambire al terzo posto assoluto. La giornata
si è conclusa quindi sull'1 a 0 per Cian Vascotto su Benussi, e si
riprenderà oggi a regatare per stabilire chi, dei due equipaggi, potrà
essere ripescato e continuare a combattere per il terzo posto in
classifica. A seguire, sono in programma gli altri match al meglio di tre tra
Kevin Harrap e Mitja Kosmina, sempre che il vento permetta di regatare. A
seguire, si regaterà anche per la prima semifinale, tra i due team Oracle.
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May 12th 2001 – Partecipiamo alla Regata di Primavera e con una tattica perfetta vinciamo la coppa di
categoria.